Kindle: si,no, forse

Indubbiamente il cartaceo regala emozioni uniche; il profumo di un libro nuovo, il rumore della carta, la libreria piena di libri è qualcosa di insostituibile ma dobbiamo cedere il passo alla tecnologia. L’ebook, ammettiamolo è una valida alternativa al cartaceo eppure questo non vuol dire sostituirlo o peggio ancora eliminarlo del tutto.

Eppure i lettori digitali in Italia sono ancora pochi, il libro cartaceo non sta subendo grossi danni. La differenza fra Kindle o qualsiasi altro lettore di ebook  è principalmente nella tecnologia utilizzata per il display: lo schermo di un Kindle o di un altro ebook reader è basato sulla tecnologia e-ink  “inchiostro elettronico“che per la sua caratteristica di alta persistenza permette da una parte di creare un’esperienza di lettura molto simile  a quella della stampa tradizionale e dall’altra di mantenere la carica della batteria di un dispositivo come il Kindle per settimane grazie a un bassissimo consumo.

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L’acquisto dei titoli nella gigantesca libreria di Amazon può avvenire da computer, usando la connessione al sito di Amazon.it sia direttamente dal Kindle o dall’app.

Gli eBook costano poco rispetto ad un libro di carta in media, il 40% in meno.L’idea di avere centinaia di libri sempre con sé, poterli leggere e acquistarli con un semplice “click” ha trasformato gli ebook reader in compagni di svago. Semplice ed intuitivo ma sopratutto vantaggioso. Motivo in più per cedervi no?

 

Bookmadness: L’amica geniale – Volume primo

di Raffaela Russo

 

I mega fenomeni letterari attirano. Un libro che diventa immensamente famoso deve necessariamente rispondere a dei canoni di mercato che solitamente una casa editrice studia nei minimi dettagli. Le case editrici costruiscono grazie al marketing, la pubblicità e le interviste dei veri e propri colossi letterari. L’amica Geniale è un fenomeno, l’autrice resta anonima, utilizzando lo pseudonimo di Elena Ferrante. Stilisticamente ricorda Elsa Morante.

L’amica geniale è un libro che parla della vita, esattamente com’è. Comincia seguendo le due protagoniste bambine, Lila e Elena, poi adolescenti, tra le quinte di un rione della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati.

Noi lettori, siamo presenti. Un libro vivo, reale, ci emozioniamo, ci preoccupiamo per Lila. Quando un libro ti coinvolge fino a farti perdere il sonno probabilmente è un buon libro, di quelli che non si dimenticano emotivamente.La narrazione scorre veloce e tu sei già arrivato all’ultima pagina.

Buona lettura

#Bookmadness:La rabbia e l’orgoglio 

Si è sentito molto parlare in particolare in questo periodo storico particolarmente travagliato di Oriana Fallaci. In tanti hanno gridato alla profezia che la Fallaci avrebbe pronunciato in seguito agli attacchi alle torri gemelle. Subito dopo le nuove stragi a Parigi, come spesso accade sui social, in molti hanno condiviso i passaggi più duri di alcuni tra i libri e i discorsi della giornalista. Per saperne di più e fare chiarezza,lasciando da parte piccoli stralci di conversazioni fraintendibili voglio consigliarvi delle letture.

“La rabbia e l’orgoglio” fa parte della Trilogia (La Rabbia e l’Orgoglio, La Forza della Ragione, L’Apocalisse). Il libro è la versione estesa dell’articolo apparso sul quotidiano “Il Corriere della Sera”il 29 settembre 2001 in seguito all’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.

L’Islam,il processo di decadenza della civiltà occidentale, l’accusa alla classe politica italiana e più in generale occidentale, gli intellettuali e anche la Chiesa cattolica di alimentare o tollerare tale decadenza.

#Bookmadness: “Il Piano Campbell”

Quanto sia importante mangiar sano è chiaro a tutti. Veniamo costantemente bombardati da informazioni alimentari costantemente. Pensiamo all’Expo,una manifestazione incentrata sul cibo nel mondo in tutte le forme possibili eppure il concetto di alimentazione non è ancora chiaro. 

L’informazione purché sia efficace deve risuonare nella testa del lettore o telespettatore nel momento esatto in cui si sta compiendo un azione. Se mi avvicino ad una merendina e so che all’interno c’è dell’olio di palma vengo mandata nel girone dei golosi? 

Scherzi a parte. Esistono molti libri in ambito alimentare ma il più chiacchierato è indubbiamente “The China Study”.Incentrato sul dibattito malattie e alimentazione, lascia spazio ad un nuovo libro,”Il piano Campbell”. 

Entrambi incentrati sulla nutrizione con un occhio all’alimentazione vegana e vegetariana e un’analisi degli alimenti che solitamente ingeriamo senza conoscerne la provenienza. The China Study è una fonte inesauribile di informazioni sulla salute: Informazioni oggettive, scientifiche e soprattutto indipendenti proprio per questo molto criticate. Sono analizzati diverse tipologie di cancro, malattie che riguardano le ossa, i reni, il cervello, l’obesità, per citarne alcune. 

Questo nuovo libro di Thomas Campbell va oltre la teoria e spiega ai lettori come applicarla, con un programma pratico di due settimane. Un libro che moltissimi aspettavano e che risponde a domande quali: la soia è salutare? Bisogna evitare il glutine? Meglio il biologico? Bisogna mangiare il pesce? Come nutrire i bambini? Il piano è completo di lista della spesa, preziosi suggerimenti su come organizzare cucina e dispensa, come affrontare i pasti al ristorante o da amici, e contiene menu e 55 deliziose ricette. 

#BookMadness “Rock in love”: storie d’amore a ritmo di rock.

Alzi la mano chi non sognava di essere una groupie di un rocker. Mick Jagger insegna. 

Se il rock è la vostra medicina e se l’amore quello viscerale, passionale, devastante è quello che cercate allora ho un libro da consigliarvi. 

Sto parlando di Rock in love. Banalmente si potrà pensare ad una biografia di storie travagliate invece no, è molto di più. Mettete da parte gli amori romantici con tanto di lieto fine e tirate fuori i vostri tatuaggi da sotto il maglione.

Nel bene e nel male, l’amore ha segnato il destino di famose rockstar e ne ha determinato la rinascita, l’evoluzione. Oppure il tramonto definitivo.

Come cantava Liga? Ah si, “i duri hanno due cuori” ed è davvero così. Nel libro di Laura Gramuglia si abbandonano gli stereotipi romantici e ci si perde tra una pagina e l’altra, tra una canzone e l’altra in quelle atmosfere che si fatica anche ad immaginarle. 

Dentro c’è la storia tormentata di Kurt Cobain & Courtney Love, quella impossibile tra Ian Curtis e Annik Honoré, la storia anticonformista di John Lennon e Yoko Ono, quella “malata” tra Sid Vicious e Nancy Spungen e anche quella neoromantica tra Robert Smith e Mary Poole. E poi Bertrand Cantat & Marie Trintignant, il grande amor tra Pete Doherty e Kate Moss, Jim Morrison & Pamela Courson, Whitney Houston & Bobby Brown, romantico e coinvolgente come la storia tra Bono Vox & Alison Stewart, Michael Stipe & Douglas A. Martin, Serge Gainsbourg & Jane Birkin, Robert Mapplethorpe & Patti Smith, David Bowie & Angela M e tante altre.

Tra tutti quello più commovente è il racconto della storia d’amore tra Lou Reed e Laurie Anderson. Un amore coraggioso e maturo arrivato a 50 anni quando forse hai smesso di sperare, l’amore bussa alla tua porta al di sopra dei colpi di testa giovanili. 

Se la vostra vita si intreccia con canzoni che hanno fatto la storia della musica e se il vostro cuore fragile e duro come quello di un vero rocker,correte in libreria.

R.R

#BookMadness: “Norwegian Wood” 

Il libro del mese o forse dovrei dire della vita è Norwegian Wood. Non si tratta di una lettura recente,risale a qualche anno fa ma visto che si tratta di uno dei miei libri preferiti in assoluto ho deciso di provare a raccontarlo,o almeno provare a trasmettere anche solo un pizzico delle emozioni che ho provato io. Iniziamo con una precisazione: non è solo un libro sull’adolescenza. Il conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli “altri” e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru ( il protagonista) continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
L’intera narrazione è accompagnata da una colonna sonora d’eccezione, i Beatles per esempio. 

Lo stile di Murakami è così limpido e semplice che, nonostante il susseguirsi degli eventi sia lento, le pagine scorrono velocemente senza che il lettore se ne accorga. Se questa recensione non mi ha convinti leggetene un’altra ma davvero non fatevi scappare l’occasione di perdervi tra quelle pagine d’inchiostro. Buona lettura, al prossimo libro.

R.R

#Bookmadness:”Non mi abbracciare” la generazione folle degli anni di Piombo.

Un romanzo autobiografico di Elena Venditti,che negli anni 70 fu la fidanzata di Luigi Ciavardini, condannato per la strage di Bologna. 

Un orologio fermo alle 10.25 del mattino. È il 2 agosto 1980. Il giorno della strage di Bologna. Una bomba nella sala d’aspetto della stazione: ottantacinque morti, duecento feriti. Per la strage di Bologna sono stati condannati in via definitiva Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini. Eppure la verità su ciò che accadde quel 2 agosto del 1980 sembra essere ancora lontana. I mandanti dell’attentato non sono mai stati chiariti. L’eccidio della stazione di  Bologna resta uno dei misteri italiani. 

Da qui prende forma la storia di Elena,giovane ragazza di sinistra con alle spalle una famiglia con forti ideali comunisti. Il padre è Renato Venditti, cronista politico di Paese Sera, la madre attivista alla sezione del PCI del quartiere. La sorella, impegnata con i giovani comunisti, è destinata a diventare un’importante giornalista. Anche Elena frequenta gli ambienti della sinistra giovanile. Fino a che, un giorno si innamora di Livio, ovvero Luigi Ciavardini. Un estremista di destra. Ciavardini fu ritenuto responsabile di essere l’esecutore materiale della Strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Dopo averlo conosciuto,Elena lo segue senza esitazioni e senza condizioni. Entra in clandestinità. Accusata di terrorismo, viene arrestata. Poi l’uscita, il ritorno nel mondo e la paura di non saper più vivere. 

Un romanzo verità, testimonianza di chi ha vissuto sulla propria pelle da protagonista, gli anni di piombo. Emergono riferimenti storici che invogliano il lettore a saperne di più,l’onestà di scrittura e l’umiltà che traspare sono sinonimo di veridicità. 

Raffaela Russo