Sul pezzo in trip #travelguide nella Parigi dell’est

A cura di Raffaela Russo


Sul pezzo vi porta in viaggio. La nostra travel guide questa volta si occuperà di Budapest. Siete pronti per fotografare, scoprire, twittare e instagrammare? Prendete appunti. 

La chiamano la Parigi dell’est, una meta che si può raggiungere tranquillamente senza spendere chissà quali cifre e della quale vi innamorerete. Non starò qui ad elencarvi tutte le bellezze di Budapest, la storia, l’architettura che potete leggere in migliaia di guide. Questa non è una guida classica, come quasi tutti i post della sezione #guide su questo blog, in fondo, ma la condivisione di un’esperienza di viaggio con qualche dritta pratica per vivere la città.

Dopo aver visitato i luoghi prettamente turistici ci siamo addentrati nella città vera, quella che piace a noi. Abbiamo camminato e attraversato in lungo e largo la città, dal Ponte delle catene, al castello di Buda, Bastione dei pescatori, al parlamento fino ad inserire nel nostro itinerario una tappa insolita: I Bagni Széchenyi. 

Piscine termali affollatissime ma ben organizzate, da provare sopratutto in inverno, quando l’acqua è calda mentre l’esterno è gelido. 

Senza un’idea precisa ci siamo imbattuti passeggiando, affamati in un ristorantino splendido chiamato Menza. 


Il miglior  Goulash assaggiato durante il viaggio. Provare per credere. Si trova in piazza Ferenc Listz, che è una piazzettina piena di locali nel distretto di Terezvaros proprio vicino ad Ocktogon. Il nome del locale Menza appunto nasce sulle ceneri della vecchia mensa socialista del quartiere, durante l’occupazione sovietica. 


Budapest di notte vive una seconda vita. La zona dei locali passi da un ruin pub (locali caotici, pieni di oggetti di recupero, dall’atmosfera accogliente che fa pensare a quel punto feste universitarie affollate ed estremamente divertenti. Al ruin pub Szimpla Kert ci sono biciclette recuperate appese al soffitto, illuminate da un filo di luci, ci sono vari piani e ognuno con un genere musicale diverso. Vi capiterà di imbattervi spesso in sale da the dal clima retró, di incontrare tanto giovani e di respirare a pieni polmoni una maestosa e signorile città. 

Fast-Lunch in Rome

Il fast lunch ormai è una religione.

Ecco alcuni dei posti più speciali scoperti negli ultimi anni in quel di Roma tra università e serate. Nomi e indirizzi ormai non vanno più in agenda ma se siete dei romantici armatevi di carta e penna e iniziate a segnare.

Banco

Il fast food che fa bene. Burger con ingredienti naturali abbinati in modo da esaltare il loro sapore e le loro proprietà nutritive, insalate, centrifughe. Tutti alimenti biologici preparati al momento. (zona Ostiense)

 Bakery House 

Cambiamo decisamente genere, ipocalorico ma che bontà!

Ristorante in stile neyorkese, con menù che comprende burger, bagel e cookies, cupcake e     cheesecake. (Corso Trieste)

 Ginger

A pochi passi da Piazza di Spagna e Via Condotti, Ginger è un ristorante che affascina per l’atmosfera total white, le pareti ricoperte di frutta. l’ampia gamma di scelta fra salumi, insaccati, verdura e frutta, tanta frutta. Perfetto per ogni momento della giornata, consigliatissimi i loro frullati e la maxi insalate. (Via Borgognona)

Temakinho 

Locale Brasiliano/Giapponese

L’ambientazione ha quelle vibrazioni, quei colori e l’energia tipicamente brasiliani; il menù è un mix di questa cultura e di quella giapponese. Rolls di tutti i tipi e cocktail eccellenti, tutto fresco e preparato sul momento. Se siete qui non potete non ordinare una caipirinha, preparata con la migliore cachaça brasiliana, zucchero, lime e polpa di frutta fresca. Il locale raddoppia, oltre ad essere in quel di Rione Monti ora troverete un’intera palazzina adibita a ristornante a Borgo. Prenotate assolutamente  è sempre pieno e frequentatissimo.

Gelateria San Crispino

Gusti originali e di qualità superiore.

Sicuramente un gelato diverso da tutti gli altri. Merita più di un assaggio, soprattutto per le creme. Scelgo sempre una coppetta da 2,60 euro, cioccolato al rum.

Nota negativa il prezzo. Fate un’eccezione una volta e non ve ne pentirete.

Said

Antica fabbrica di cioccolato per eccellenza, SAID si converte di sera in un ristorante con servizio alla carta, dove trova spazio una cucina tradizionale italiana rivisitata in chiave moderna. Situato nel quartiere San Lorenzo a Roma, SAID è davvero un gioiello. Aperitivi, merende e anche cene nelle quali non può assolutamente mancare il vero protagonista del locale, il cioccolato.

Zia rosetta

Questo locale è dedicato a tutti gli amanti della rosetta. Per un pranzo veloce o perché no anche una merenda. Rosette grandi o piccole a seconda dei palati e una varietà infinita di farciture. ( San Lorenzo)

Travel guide/ Amsterdam-Utrecht-Rotterdam.

Biciclette, canali, houseboat, fiori, Amsterdam è questo e molto altro.

Nell’immaginario collettivo Amsterdam vuol dire solo una cosa,cannabis. 

In realtà, la splendida città da cartolina si è rivelata ancora più affascinante e magnetica dal vivo.

Palazzi del XVII secolo e modernità si mixano perfettamente in un clima frizzantino sia per le temperature, che per le personalità eclettiche che la vivono. Angoli di negozi vintage, di design e i Coffeeshop, che attirano migliaia di turisti in tutte le stagioni.

Piazza Dam circondata in lungo e in largo da artisti di strada, fiere, giostre intrattengono i turisti.Negozi, ristoranti e venditori rendono questo posto il fulcro della vita commerciale della città, dal quale si diramano altre strade ideali per lo shopping. Non solo divertimento, ma anche tante attrazioni culturali: il Palazzo Reale e il Nationaal Monument, per esempio, si affacciano direttamente sulla Piazza.

Potete iniziare la vostra passeggiata dal Rijksmuseum che raccoglie la più importante collezione permanente dei maestri olandesi e fiamminghi.

Disegni, dipinti e lettere offrono al visitatore l’opportunità di conoscere più a fondo la personalità di questo folle genio dell’arte, presso il museo Van Gogh.

Le insegne luminose del quartiere rosso vi ricordano che Amsterdam non è solo cultura e tulipani, idem per i coffeshop una vera istituzione qui, accomodandovi i camerieri vi forniranno un menù dedicato a cibi e bevande ed uno al vasto assortimento di fumo.

Per quanto riguarda il cibo, nessuna tradizione culinaria, piuttosto è presente una varietà infinita di catene,fastfood e simili. In assoluto il miglior burger della città si trova da Lombardo’s,provare per credere.

Tre o quattro giorni utili vi basteranno per visitare la città.

Prossima meta, Utrech.

Il centro di Utrecht è abbastanza piccolo, passeggiare a piedi accanto a incantevoli canali con le caratteristiche cantine e i tavolini lungo le banchine che offrono la possibilità di mangiare e bere qualcosa in riva all’acqua. Oltre alla Torre del Duomo, Utrecht conta centinaia di altri monumenti che contribuiscono a creare un’atmosfera speciale in questa città universitaria antica di secoli.   

 
 
Decidiamo di prendere una bicicletta e girare senza un’effettiva meta con un unico obiettivo: trovare dei mulini. Chiediamo informazioni, pedaliamo e pedaliamo ancora lasciandoci alle spalle il centro città. Incontriamo una splendida coppia, manco a dirlo entrambi in sella alla propria bici. Non ci forniscono indicazioni, ci accompagnano. Noi li seguiamo, increduli e affascinati da quella gentilezza. Arriviamo a destinazione,ci dicono. Uno splendido paesino, incantato non sembra reale. E’ il momento di proseguire da soli. La nostra pedalata si interrompe, siamo giunti davanti al mulino. Il ricordo più bello di un viaggio sono gli incontri e questo è stato davvero speciale. 
 Ultima tappa del nostro viaggio sarà Rotterdam.

Con il suo maestoso “Ponte Erasmus” , le case cubiche e i grattaceli. Il mercato coperto con 100 venditori di prodotti alimentari freschi, negozi e ristoranti. La città olandese che ho trovato meno affascinante. Interessante dal punto di vista architettonico, meno da quello emozionale. 

 

Travel guide/Bruxelles la città che profuma di waffle

Se penso al Belgio, immediatamente mi sembra di sentire nell’aria quel fantastico profumo di zucchero e cioccolato.

La prima tappa del nostro viaggio sarà Bruxelles. In tanti affermano sia una di quelle città che si visitano per esaurimento, terminato il solito giro delle capitali europee. Non credo sia così. Bruxelles è una città da scoprire come tutte le altre,con la maestosità della Grand Place, murales di fumetti storici per le vie della città, e l’ottima birra. 

Da vedere assolutamente:

Uno dei simboli della città di Bruxelles è il soggetto in bronzo di una fontana raffigurante un bambino che fa pipì, chiamato in fiammingo “Mannequin pis”. Una delle leggende più conosciute sul piccolo Julien, quella che lo vuole come salvatore della città. In particolari periodi dell’anno vi capiterà di vedere il mannequin vestito. La storia racconta che fece la pipì sulla miccia di una bomba, salvando così Bruxelles. Il “Mannequin pis” si trova all’incrocio tra Rue de l’Étuve/Stoofstraat e Rue du Chêne/Eikstraat.ES

Tappa di ogni viaggio a Bruxelles, il Museo Magritte ospita quasi 200 opere del maestro surrealista. Scoprirete Magritte, attraverso tele, disegni, fotografie, sculture,assolutamente imperdibile.

L’Atomium è una singolare struttura che si trova nel Parco Heysel, nella periferia nord di Bruxelles. Il Belgio è la patria del fumetto: qui sono nati i Puffi e tanti altri.

Da Bruxelles è molto semplice raggiungere in treno Bruges e Gent. Passeggiare lungo i canali di Bruges e Gent, o per il centro di Bruxelles tra calde goffre o waffle al cioccolato (come dir si voglia) e ottima birra è un vero piacere, per gli occhi e per il palato. 

La piccolissima Bruges è incantevole. La piazza principale (Markt) stracolma di turisti, ma è incredibile come girato l’angolo ci si trovi nel silenzio e nella pace più totale. Il giro prosegue, direzione Gent. 

Gent è più grande di Bruges, ha anch’essa i canali e degli scorci incantevoli, ma ha anche qualcosa di più. Bruges è un gioiellino,fiabesco e surreale. Gent  è una vera e propria città.

Raffaela Russo

Travel guide/Berlino

La Berlino di oggi profuma di ottimismo,di possibilità. La capacità di reinventarsi di questa città si percepisce in qualsiasi punto voi vi troviate. Berlino, quasi interamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, nel 1949 fu divisa in due: Berlino Est, controllata dall’Unione Sovietica e Berlino Ovest, controllata da Stati Uniti, Regno Unito e Francia. Il divario Est e Ovest resta ancora vivo. 

Il nostro viaggio parte proprio dalla East Side Gallery di Berlino. Dal 1989, la maggior parte del Muro che divideva la città venne abbattuto. Una galleria a cielo aperto di circa 1 km. Murales colorati inneggiano alla protesta e al senso di cambiamento.  Il Bacio mortale di Dimitrij Vrubel, che ritrae Erich Honecker e Leonid Breznev mentre si baciano appassionatamente.

Judischen Museum. Il Museo Ebraico ripercorre la storia degli ebrei di tutta la Germania. La struttura, che raccoglie e conserva questo enorme patrimonio storico, ha la forma della stella di David.

La Porta di Brandeburgo è il simbolo di Berlino. Emblema della divisione delle due Germanie mentre, dopo la caduta del Muro, è diventata la rappresentazione della Germania unita. Imperdibile illuminata.

A pochi passi dalla Porta di Brandeburgo, in pieno centro città, si trova il Memoriale. Monumento commemorativo dedicato alle vittime dell’Olocausto. Blocchi di cemento rettangolari sono posti su una superficie ondulata, a creare un effetto claustrofobico di grande intensità e partecipazione emotiva.

Concedetevi una passeggiata nel verde il Tiergarten è uno dei parchi più belli di Berlino. Una passeggiata, un panino e magari fare un giro in bici.

Quello che non manca a Berlino sono i mercatini vintage. La capitale offre una vasta scelta in diverse zone della città, occasioni imperdibili per comprare oggetti ma anche abiti ed accessori a poco prezzo. Tra i tanti market, ogni domenica, dalle 8 alle 18 il Flohmarkt am Mauerpark si popola di gente. Turisti e non si danno appuntamento in questo luogo immerso nel verde in cui si può trovare davvero di tutto.

Europa Low-cost

Le-cose-che-devi-assolutamente-fare-a-Budapest

Le 14 città più economiche d’Europa?

Ecco a voi 14 opzioni.Ogni anno PriceOfTravel.com stila una classifica di destinazioni europee sulla base di budget medi di hotel a 3 stelle in centro città. Il periodo ideale per visitarle è adesso,quindi compagnia low-cost preferita e via,si parte!!

Ecco la classifica di quest’anno.

#1 BUCAREST, ROMANIA

Prezzo medio: 41.24 €

Interessante per la storia politica e culturale della Romania. Da visitare: il Palazzo del Parlamento di Bucarest, il Village Museum e il Palazzo Cotroceni (sede della Presidenza della Repubblica Rumena).

#2 SOFIA, BULGARIA

Prezzo medio: 42.10 €

Sofia unisce lo stile urbano con una particolare bellezza naturale. La città è molto ricca dal punto di vista architettonico ed è una delle più antiche d’Europa, caratterizzata da viali di ciottoli e, nei mesi più caldi, dalla cultura dei locali “al fresco”, espressione italiana presa in prestito per indicare la possibilità di mangiare all’aria aperta.

#3 KIEV, UCRAINA

Prezzo Medio: 43.65 €

Forse non è il momento adatto per visitare questa città, date le controversie politiche interne, ma Kiev, situata proprio al centro dell’Ucraina, è ricca di chiese, monumenti e centri commerciali molto moderni.

#4 CESKY KRUMLOW, REPUBBLICA CECA

Prezzo Medio: 46.24 €

Chi non ama il turismo di massa, ma preferisce i sentieri poco battuti amerà questa città ricca di fascino e di storia.

#5 SARAJEVO, BOSNIA HERZEGOVINA

Prezzo medio: 47 €

Sarajevo diventa sempre più una città alla portata di tutte le tasche. A più di un decennio dopo la guerra, la città è stata quasi interamente ricostruita ed è ora un posto molto accogliente. Altro elemento interessante: la vicinanza a foreste e laghi alpini.

#6 SAN PIETROBURGO, RUSSIA

Prezzo medio: 47.53 €

Negli ultimi 10 anni questa città è stata considerata una delle più care da visitare. Ma con il ribasso del Rublo, San Pietroburgo è diventata una meta low budget.

#7 BUDAPEST, UNGHERIA

Prezzo medio: 48.09 €

Budapest ha da sempre attirato moltissimi turisti e continua ad offrire un’esperienza incredibile ad un buon prezzo. Il cibo e gli hotel sono spettacolari; le coffee houses (botteghe del caffè) e i bagni termali contribuiscono a rendere la città ancora più interessante.

#8 CRACOVIA, POLONIA

Prezzo medio: 49.31 €

PriceOfTravel.com definisce Cracovia una delle migliori occasioni in Europa, grazie al suo centro storico e ai prezzi a buon mercato. Definita dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, la città mercantile del tredicesimo secolo ospita la più grande piazza del mercato europea.

#9 BELGRADO, SERBIA

Prezzo medio: 50.41 €

Alta qualità degli hotel e costi ridotti. Belgrado è una città ricca di storia, in cui l’architettura varia dall’arte del periodo Bizantino all’Art Nouveau, ideale anche per chi ama il mare e la vita notturna.

#10 SPALATO, CROAZIA

Prezzo Medio: 58.47 €

Economica, facile da raggiungere e ricca di cultura, Spalato offre una vacanza ricca di sole e mare in una delle località più caratteristiche della Croazia.

#11 ZAGABRIA, CROAZIA

Prezzo medio: 61.14 €

Altra gemma della Croazia e sua capitale, Zagabria ha un centro storico antico che offre arte e cultura alla portata di tutti. La città dall’aspetto mitteleuropeo è situata sulle rive del fiume Sava, circondata da boschi e parchi e ricca di palazzi decorati ed eleganti. Noi la definiremmo la Bergamo croata: divisa in due parti, una città alta storica e una città bassa ricca di musei, collegate da una funicolare.

#12 VILNIUS, LITUANIA

Prezzo medio: 62.05 €

Vilnius è una città fluviale e il suo turismo sta crescendo sempre di più grazie allecompagnie low cost che hanno iniziato a farne una delle loro destinazioni più ambite, collegandola con tutti i principali aeroporti europei.

#13 BRATISLAVA, SLOVACCHIA

Prezzo medio: 64.41 €

Vicinissima a Vienna, Bratislava offre molti siti storici a prezzi altrettanto bassi. Da visitare: la città vecchia ricca di musei e il castello, che domina la città dall’alto di una collina.

#14 ISOLA DI SANTORINI, GRECIA

Prezzo medio: 65.44 €

Santorini, e in generale tutte le isole greche, sono la meta ideale per una vacanza fantastica. Dal punto di vista economico sarebbe meglio evitare di visitarle a Luglio e ad Agosto, periodi in cui i prezzi salgono vertiginosamente a causa della domanda molto alta. Scenari mozzafiato, buon cibo e alloggi dai prezzi modesti renderanno il soggiorno indimenticabile.

Buon viaggio!!!

Raffaela Russo

Manchester: istruzioni per l’uso.

 Se Liverpool è la città dei Beatles Manchester verrà obbligatoriamente accostata ai fratelli Gallagher(Oasis).Si respira musica,ma del resto a Manchester sono nati gli Smiths,i Joy Division,e i già citati Oasis.Smetto per un attimo le vesti da Indie e vi racconto del mio viaggio. La città è collegata benissimo attraverso numerose linee ferroviarie (Piccadilly Station,Oxford Road Station,Victoria Station ecc).Consiglio di girare la città a piedi,lasciatevi coinvolgere dall’atmosfera tipicamente inglese con una breve sosta nel pub più piccolo d’Europa “Circus Pub” presso Portland street,vi riserveranno una calda accoglienza e dell’ottima birra. Qualche foto al Manchester City Hall,con la sua torre dell’orologio che ricorda il Big Ben di Londra.Splendidi edifici di matrice gotica come John Rylands Library,il Manchester Art Museum.Tra Portland Street e Princess Street si trova Chinatown con l’arco cinese, attrazione fotografica imperdibile.Se siete in compagnia del vostro fidanzato,fratello,amico vi trascinerà indubbiamente presso il National Football Museum,museo dedicato alla squadra locale.Vi consiglio di fingere un malore e recuperare i sensi solo e dico solo dopo aver raggiunto “Market street “, il regno dello shopping. Altra zona interessante della città è il Northern Quarter dove troviamo negozi vintage e indipendenti con all’interno elementi d’arredo,macchine fotografiche,vestiti,collane.È assolutamente doveroso citare l’Afflecks palace,il regno del vintage.Il mio breve giro a Manchester termina da “Teacup” e dopo aver mangiato il brownies più buono del mondo e sorseggiato un tè speziato,torno a casa con qualche kg in più ma felice.
Raffaela Russo

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